La porta del cuore

per il dipinto di Edoardo Pacelli

Come una porta di una cattedrale, quattro grandi formelle
divise da un segno di croce esprimono con il moderno linguaggio dell’arte
il senso di devozione e affiliazione.

Il rosso si confonde con ampie campiture di giallo e leggere striature di sottili filamenti guidano gli occhi alla composizione totale, pagina che richiama una storia lontana ispirando un senso di serenità.

La porta come passaggio obbligato, e quattro formelle tra loro legate
testimonianza del fluire delle tappe della vita che abbraccia gli uomini di tutti i tempi e li richiama alla verità ultima.

Tavola leggiadra e discreta che lascia trasparire le semplici parole
che ciascuno legge secondo il proprio alfabeto, e le adagia e le compone e le confronta con l’itinerario di vita che percorre.

Tavola come specchio, come esame… senza limiti grafici, né comici, priva di orpelli, segni raffinati e in progress che ubbidiscono al senso  estetico  dell’arte e lasciano campo aperto al bisogno del cuore.

Dante Fasciolo

Tela de Edoardo Pacelli esposta na Galleria La Pigna, em Roma-Vaticano